Diritto Annuale

Diritto annuale

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Il diritto annuale è un tributo imposto  dalla legge il cui presupposto è l’iscrizione/annotazione nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio competente per provincia e, dal 2011, nel Repertorio Economico Amministrativo. Infatti, l’articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, prevede che siano tenute al versamento del diritto annuale non solo tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle imprese ma anche i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA).

 

Diritto Annuale 2017: confermati gli importi (a parità di fatturato) del 2016

Per l’anno 2017 è prevista una riduzione del 50% dell’importo del diritto annuale rispetto all’anno 2014, come stabilito dal comma 1, dell’art.28 della Legge n.114/2014. Tuttavia, con Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 22 maggio 2017, registrato alla Corte dei Conti, è stato attuato quanto previsto dall’articolo 18, comma 10, della Legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016, con un nuovo incremento del diritto annuale nella misura del 20%.
Le modalità di determinazione del diritto annuale per l’anno 2017 tengono conto della quota destinata al finanziamento di progetti strategici, da applicare secondo le misure previste dall’articolo 28, comma 1, del Decreto legge 24 giugno 2014, n.90 convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n.114 e con le modalità applicative di cui al Decreto interministeriale 8 gennaio 2015.
Pertanto, le imprese individuali, i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese/REA e le società (a parità di fatturato rispetto all’anno precedente) una volta avvenuta la registrazione alla Corte dei Conti del suddetto Decreto di approvazione del finanziamento dei progetti strategici, pagheranno complessivamente la stessa somma dell’anno 2016.

Si informa che, la Corte dei Conti ha provveduto alla registrazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 22 maggio 2017, concernente l’aumento del 20% del diritto annuale, che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Il decreto è pertanto efficace dalla data di registrazione e l’efficacia retroagisce dalla data di sottoscrizione del Ministro (22 maggio). Pertanto sono stati confermati i medesimi importi (a parità di fatturato e condizioni) dell’anno 2016.

Nelle more della registrazione da parte della Corte dei Conti del suddetto Decreto, che autorizza la maggiorazione del diritto annuale nella misura del 20%, le imprese che hanno versato il diritto annuale ridotto del 50% senza pagare la maggiorazione, dovranno provvedere al versamento del conguaglio (relativo alla maggiorazione del 20% sull’importo come sopra determinato) entro il 30 novembre 2017 (ovvero entro il 2° acconto delle imposte).

Resta inteso che, per chi paga dopo che il Decreto di autorizzazione è entrato in vigore, il versamento deve essere effettuato in un’unica soluzione comprensivo della maggiorazione del 20%.

Le imprese iscritte dal 1° gennaio 2017, che, in ossequio alla nota n.359584, del 15 novembre 2016 con la quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha indicato le nuove misure del diritto annuale dovuto dai soggetti iscritti/annotati nel Registro delle Imprese e nel Rea a decorrere dal 1° gennaio 2017, hanno pagato gli importi ridotti  (art. 28, comma 1, D.L. 24 giugno 2014, n.90, convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n.114), verseranno la maggiorazione a conguaglio, dopo l’entrata in vigore del Decreto del 22 maggio 2017 suddetto, entro il termine del secondo acconto delle imposte (30 novembre 2017).
Si rammenta che le predette misure devono essere determinate provvedendo, quando necessario, all’arrotondamento finale così come indicato nella nota n. 19230, del 30 marzo 2009.

Per agevolare i soggetti tenuti al pagamento del diritto annuale è disponibile il nuovo sito tematico e di calcolo e raggiungibile dal link http://dirittoannuale.camcom.it .
Attraverso questo portale sarà possibile effettuare  il calcolo del tributo dovuto e la predisposizione del modello F24,  procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2017 anche tramite la piattaforma PAGO PA.

 

Contatti
Silvia Abussi
Tel.0773 672260 silvia.abussi@lt.camcom.it
Roberta Dell’Aquila
Tel.0773 672267 roberta.dellaquila@lt.camcom.it
Simona Marzelli
Tel.0773 672300 simona.marzelli@lt.camcom.it
dirittoannuo@lt.camcom.it
dirittoannuo@lt.legalmail.camcom.it