Tutela del mercato

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A seguito del trasferimento delle competenze alla Camera di Commercio delle funzioni esercitate in passato dagli uffici provinciali dell’industria, commercio ed artigianato, l’Ente, di concerto con il Ministero delle Attività Produttive, ha promosso la creazione di uno sportello sulla sicurezza dei prodotti, rivolto a consumatori finali ed agli operatori economici (produttori, importatori, distributori e dettaglianti).
Il progetto scaturisce dalla necessità di attuare ed armonizzare, in primo luogo gli impulsi provenienti direttamente dalla Comunità Europea e in secondo luogo dalla esigenza di infondere quella cultura sulla sicurezza dei prodotti posti in commercio che oggi è molto importante alla luce anche della globalizzazione dei mercati.
Informare e prevenire potrebbe essere lo slogan della nascita di questo nuovo sportello, che la Camera di Commercio mette a disposizione di chiunque voglia conoscere più approfonditamente le tematiche sulla sicurezza dei prodotti.
Lo sportello operera nell’ambito dell’ufficio Ispettivo preposto alla vigilanza alla trasparenza del mercato e alla correttezza della concorrenza.
Le attività economiche alle quali lo sportello si prefigge di poter dare un valido contributo sono quelle che riguardano la commercializzazione e la produzione di prodotti che sono presenti in tutte le fasi della nostra vita, come i giocattoli, gli elettrodomestici in generale, gli occhiali da sole e i tessili.
E’ rivolto ai consumatori finali, agli operatori economici (produttori, importatori, distributori e dettaglianti).
I servizi erogati sono:
– raccolta e diffusione della normativa nazionale e comunitaria sulla marchiatura CE dei prodotti e sulle informazioni da apporre sulle etichette;
– informazioni generali in materia di sicurezza dei prodotti;
– Consultazione dell’elenco aggiornato degli organismi notificati dal MAP;
– Elenco dei prodotti ritirati dal mercato, dal Ministero delle Attività Produttive, in quanto non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle direttive comunitarie;
– Segnalazioni di prodotti non conformi e quindi pericolosi, da parte dei consumatori e associazioni di categoria.

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.141, del 20 giugno 2017, il Decreto 21 aprile 2017, n.93, relativo al “Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”, tale Decreto, che entrerà in vigore il 18 settembre 2017, introduce importanti novità nel settore della metrologia legale.
In particolare:

  • attua una semplificazione essenziale del quadro normativo vigente, abrogando sei direttive ed otto decreti e codificando diverse norme di riferimento e unificando la normativa sui controlli a carico degli strumenti nazionali e degli strumenti MID;
  • allarga il campo di applicazione delle norme in materia di metrologia legale a tutti gli strumenti di misura in servizio regolati dalle normative MID e NAWI, da direttive anteriori o esclusivamente da norme nazionali;
  • analizza ed armonizza i requisiti degli Organismi che eseguono la verificazione periodica, prescrivendo l’accreditamento obbligatorio ad una delle seguenti norme tecniche: UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 – 17025:2005 – 17065:2012;
  • rende più razionale ed efficace la gestione dei controlli, definendo le competenze dei soggetti interessati. Dall’applicazione del Decreto, discendono tre diverse tipologie di controlli: verificazione periodica, controlli casuali o a richiesta e vigilanza sugli strumenti soggetti alla normativa nazionale e europea.

Gli organismi che, al termine del periodo transitorio di 18 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, intendono effettuare la verificazione periodica degli strumenti di misura devono essere accreditati, ai sensi del regolamento (CE) n.765/2008, dall’Organismo nazionale di accreditamento, che svolgerà attività di sorveglianza a carico degli stessi, e devono essere in possesso dei requisiti indicati nell’allegato I.
A partire dal 18 marzo 2019, sia i laboratori abilitati in conformità dei decreti abrogati dalla nuova normativa sia le Camere di Commercio non potranno più effettuare la verificazione periodica degli strumenti.
Le funzioni di vigilanza del suddetto Decreto, le verifiche su richiesta ed i controlli casuali degli strumenti, effettuati senza determinata periodicità e senza preavviso, sono demandati alle Camere di Commercio.

Contatti
Annibale Mansillo – Tel. 0773 672239 annibale.mansillo@lt.camcom.it
Paolo Cicconi – Tel.0773 672279 paolo.cicconi@lt.camcom.it

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