Importanti novità nel settore della Metrologia Legale

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Metrologia legaleE’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2017, il Decreto 21 aprile 2017, n.93, relativo al “Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea”, tale Decreto, che entrerà in vigore il 18 settembre 2017, introduce importanti novità nel settore della metrologia legale.
In particolare:

  • attua una semplificazione essenziale del quadro normativo vigente, abrogando sei direttive ed otto decreti e codificando diverse norme di riferimento e unificando la normativa sui controlli a carico degli strumenti nazionali e degli strumenti MID;
  • allarga il campo di applicazione delle norme in materia di metrologia legale a tutti gli strumenti di misura in servizio regolati dalle normative MID e NAWI, da direttive anteriori o esclusivamente da norme nazionali;
  • analizza ed armonizza i requisiti degli Organismi che eseguono la verificazione periodica, prescrivendo l’accreditamento obbligatorio ad una delle seguenti norme tecniche: UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 – 17025:2005 – 17065:2012;
  • rende più razionale ed efficace la gestione dei controlli, definendo le competenze dei soggetti interessati. Dall’applicazione del Decreto, discendono tre diverse tipologie di controlli: verificazione periodica, controlli casuali o a richiesta e vigilanza sugli strumenti soggetti alla normativa nazionale e europea.

Gli organismi che, al termine del periodo transitorio di 18 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, intendono effettuare la verificazione periodica degli strumenti di misura devono essere accreditati, ai sensi del regolamento (CE) n.765/2008, dall’Organismo nazionale di accreditamento, che svolgerà attività di sorveglianza a carico degli stessi, e devono essere in possesso dei requisiti indicati nell’allegato I.
A partire dal 18 marzo 2019, sia i laboratori abilitati in conformità dei decreti abrogati dalla nuova normativa sia le Camere di Commercio non potranno più effettuare la verificazione periodica degli strumenti.
Le funzioni di vigilanza del suddetto Decreto, le verifiche su richiesta ed i controlli casuali degli strumenti, effettuati senza determinata periodicità e senza preavviso, sono demandati alle Camere di Commercio.